{"id":2201,"date":"2021-03-03T22:17:26","date_gmt":"2021-03-03T22:17:26","guid":{"rendered":"https:\/\/projectmarta.com\/materiale\/ballpoint-pen\/"},"modified":"2021-03-03T22:17:26","modified_gmt":"2021-03-03T22:17:26","slug":"ballpoint-pen","status":"publish","type":"materiale","link":"https:\/\/projectmarta.com\/en\/materiale\/ballpoint-pen\/","title":{"rendered":"Ballpoint pen"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">Il giornalista\u00a0argentino-ungherese Lazlo J\u00f3zsef Bir\u00f2\u00a0fu il primo a rilevare le difficolt\u00e0 nell\u2019uso della penna stilografica per prendere appunti e il pensiero di poter ideare un\u2019alternativa valida lo accompagn\u00f2 per oltre dieci anni. Lo spunto vincente gli venne dall\u2019osservazione degli impianti tipografici utilizzati per la stampa dei giornali. Si accorse dell\u2019esistenza di un cilindro rotativo che consentiva l\u2019applicazione continua ed uniforme dell\u2019inchiostro. Inizi\u00f2 cos\u00ec a pensare come poter trasferire quel sistema all\u2019interno di una semplice penna,\u00a0ci vollero centinaia di prove e di collaborazioni per realizzare un modello definitivo basato su tre elementi: una cannuccia per contenere l\u2019inchiostro, l\u2019inchiostro e una sfera che rimanesse sempre bagnata e che trasferisse alla punta una continua e uniforme quantit\u00e0 di liquido.\u00a0Il sistema biro (detto anche a sfera) venne brevettato nel 1943, Lazlo Bir\u00f2\u00a0vendette in seguito i diritti di sfruttamento del suo brevetto a diversi produttori ed enti governativi, tra cui un barone\u00a0francese di origine torinese di nome\u00a0Marcel Bich che cre\u00f2 una linea di produzione industriale nel 1945 per produrre la penna che sarebbe diventata poi semplicemente la\u00a0BIC. E per il suo successo punt\u00f2 sul prezzo popolare e su un design semplice e rivoluzionario.\u00a0<span style=\"font-weight: 400\">Sette sono i componenti fondamentali della BIC:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">1 &#8211; un tappo di chiusura che impedisce eventuali fuoriuscite di inchiostro, coordinato con il colore della penna.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">2 &#8211; un corpo in plastica\/cannuccia che contiene il canale dell\u2019inchiostro e consente di impugnare agevolmente la penna, anche per il suo profilo esagonale (come nelle matite).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">3 &#8211; un serbatoio di inchiostro: consistenza semi-fluida, passando dal serbatoio verso il puntale, a causa della forza di gravit\u00e0, si spalma sulla carta.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">4 &#8211; un puntale in ottone che collega il serbatoio al meccanismo a sfera.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">5 &#8211;\u00a0 un meccanismo a sfera di carburo, che rotolando preleva l\u2019inchiostro dal puntale e lo spalma sulla carta nel miglior modo possibile, dosando perfettamente il quantitativo<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">6 &#8211; un cappuccio a protezione del puntale, che impedisce all\u2019inchiostro di seccarsi ostruendo cos\u00ec il meccanismo a sfera<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">7 &#8211; un fermaglio che consente di fissare la penna al taschino oppure ad un supporto sottile.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-weight: 400\">In particolare, nel meccanismo a sfera di carburo la pallina ha un diametro che pu\u00f2 andare da 0,38 mm a 1.6 mm, inserita nella punta della penna sfera,\u00a0 l\u2019inchiostro \u00e8 contenuto all\u2019interno di una cannuccia (il serbatoio) e passa sulla sfera attraverso una ghiera di minuscole creste.\u00a0<\/span>Dal 1950 ad oggi la\u00a0BIC\u00a0\u00e8 stata prodotta sempre ed unicamente dalla\u00a0Soci\u00e9t\u00e9 Bic, e nel settembre 2005 la Bic annunci\u00f2 di aver venduto 100 miliardi di penne usa e getta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-weight: 400\">Gli inchiostri per penne a sfera debbono avere buona fluidit\u00e0 senza provocare sbavature, buona resistenza alla luce, rapida essiccazione all&#8217;aria, capacit\u00e0 di conservarsi fluidi nel <\/span><span style=\"font-weight: 400\">refill<\/span><span style=\"font-weight: 400\"> per lungo tempo.\u00a0<\/span><span style=\"font-weight: 400\">L&#8217;inchiostro Bic Cristal \u00e8 stato oggetto di una ricerca da parte di Antonio Mirabile restauratore con sede a Parigi; questa ricerca ha\u00a0 evidenziato la natura instabile dell&#8217;inchiostro Bic, e della difficolt\u00e0 nella reperibilit\u00e0 della formula chimica in quanto ovviamente sottoposta a diritto di copyright. Mirabile ha inoltre riscontrato la diversit\u00e0 dell&#8217;inchiostro a seconda delle nazioni di provenienza, ad esempio sembrerebbe che in Brasile l&#8217;inchiostro Bic sia particolarmente soggetto a sbiadimento.\u00a0<\/span><span style=\"font-weight: 400\">Inoltre anche la natura stessa dell&#8217;inchiostro porterebbe ad innalzare il livello di acidit\u00e0 della carta, ragion per cui diventa oltremodo suggerito un trattamento preventivo con i nuovi nanosistemi. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-weight: 400\">Per una migliore protezione dai raggi UV si pu\u00f2 considerare l&#8217;applicazione una pellicola protettiva anti U.V per uso interno nell&#8217;ambiente espositivo &#8211; privato o museale &#8211; dal momento che blocca fino al 99% dell&#8217;irraggiamento. Infine si consiglia di evitare l&#8217;illuminazione naturale e prediligere l&#8217;irraggiamento artificiale, scegliendo un&#8217; illuminazione a Led High CRI<\/span><span style=\"font-weight: 400\"> a luce naturale. <\/span><span style=\"font-weight: 400\">I led infatti non emettono raggi UV<\/span>\u00a0e IR e oggi possono, con 2700 lumen, rendere una lettura perfettamente sicura e naturale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il giornalista\u00a0argentino-ungherese Lazlo J\u00f3zsef Bir\u00f2\u00a0fu il primo a rilevare le difficolt\u00e0 nell\u2019uso della penna stilografica per prendere appunti e il pensiero di poter ideare un\u2019alternativa valida lo accompagn\u00f2 per oltre dieci anni. Lo spunto vincente gli venne dall\u2019osservazione degli impianti tipografici utilizzati per la stampa dei giornali. 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